Ristrutturare Casa

Per la ristrutturazione di casa è necessaria una preparazione tecnica sia per l'aspetto burocratico sia per l'aspetto costruttivo.

Burocrazia

Innanzitutto si deve possedere un documento di certificazione di inizio attività (SCIA) compilabile online in molti comuni, affidandosi ad una ditta di costruzioni. Questo per ottenere la detrazione fiscale delle spese, che, fino a giugno 2013, è del 50%.

Per ottenere la detrazione fiscale per ristrutturazione si deve:

1- Presentare la SCIA (la manutenzione ordinaria non permette la detrazione) ottenendo il DURC della ditta costruttrice

2- Presentare i documenti alla ASL sulla Sicurezza e Prevenzione del lavoro  
" Oggetto: Comunicazione ai sensi del Decreto 18 febbraio 1998, n.41, articolo 1, 1° comma, lettera b) per la detrazione di cui all’articolo 1 della Legge 27 dicembre 1997, n.449."

3- Presentare i documenti all'INPS:
Oggetto: dichiarazione dell’impresa esecutrice delle opere ai sensi della Circolare del Ministero delle Finanze e dei Lavori Pubblici 24 Febbraio 1998, n° 57/E


4- Essere proprietari o se si è fatto solo il compromesso andare dal Notaio ed eseguire la   TRASCRIZIONE, che garantisce il POSSESSO.

5- Eseguire i pagamenti con BONIFICO, specificando in esso la ristrutturazione in oggetto e spundando la casella "ristrutturazione)

se i documenti presentati sono regolari, iniziano i lavori:

PREMESSA

Facendo un impianto di riscaldamento a pavimento (scelta consigliata, sia per non soffrire il freddo, sia per risparmiare sulla bolletta) è meglio cercare di non alzarsi molto dal fondo ed evitare scalini entrando a casa. Il pavimento è formato da 15-16 cm di strati:

- un sottofondo argilloso che copre i corrugati dell'elettricista e gli impianti idraulici (5 cm), 
- dalle serpentine dell'impianto di riscaldamento a pavimento (3,5 - 5) cm,
- dal massetto di copertura ( 5 cm)
- dalle mattonelle (1,2 cm). 

Ci sono diversi Escamotage per tenere basso il pavimento e non alzarsi sopra i 9 cm:
A - Avere i sanitari con scarichi nel muro perimetrale o sotto il fondo della casa. 
B - Passare i corrugati dell'elettricista lungo i bordi delle stanze
C - Usare pannelli di riscaldamento ribassati
D - Usare massetti a basso spessore

In questo modo si ottiene un pavimento di 7,7 - 9,2 cm:
1 - Primo strato: scarichi idraulici, corrugati dell' impianto elettrico e serpentine ribassare da 3,5 cm (3,5 - 4 cm)
2 - Massetto autolivellante o premiscelato (3 - 4 cm)
3- Mattonelle (1,2 cm)

PS: facoltative le barriere anticondenza ed anticalpestio, da posizionare sotto le serpentine

1- Demolizioni

Per demolire il pavimento dotarsi si un martello demolitore da 50 euro e demolire 2 angoli opposti poi avvicinarsi lungo le pareti formando una "L". Ad L ottenuta con una piccozza o una pala si scollano le mattonelle ed il massetto centrali. Lo scarico alla discarica, a pagamento, deve esser fatto dalla ditta.


2- Impianto idraulico

Cercate di trovare un idraulico, anche esterno alla ditta, che faccia da solo le demolizioni. Le ragioni sono:  si risparmia tempo e che si evitano disguidi. Se si ha la sventura di dover fare un secondo bagno, metterlo nella stessa parete del primo, magari vicini tra loro, magari riducendo una camera da letto.


Qui sotto una immagine degli scarichi "ribassati" scavando nella pignatta, prestando attenzione a non entrare nell'appartamento sottostante.



Come cassettine di scarico sceglierle incassate, modello, Geberit




3- Impianto elettrico

I corrugati vengono passati lateralmente nelle pareti perimetrali delle stanze. Fermati con il calcestruzzo, medialmente ad essi verranno posate le serpentine del riscaldamento.



Ricapitolando:
- Risparmio dello strato argilloso: corrugati laterali alle serpentine


- Modo tradizionale: corrugati dello strato inferiore, circondati da argilla.




La marca non è importante, è fondamentale invece mettere diversi salvavita: prese, luci, impianto di condizionamento, grandi elettrodomenstici, impianto internet/rete . Io ho scelto Gewiss.




4- Impianto di riscaldamento a pavimento

Di seguito vi illustro i componenti indispensabili

- caldaia a condensazione di potenza adeguata



Pannelli di 3,5 cm, con "funghi" al cui interno si incastrano le serpentine



- teppetini laterali per la dilatazione dell'impianto (da notare i salti dell'impianto elettrico)

- almeno 2 zone (zona giorno e zona notte)


- rete elettrosaldata per far aderire il massetto di copertura


 Visione d'insieme:



5 - Massetto

Scegliere un massetto ad elevata conducibilità termina, misurata con il nome di TRASMITTANZA. Questo permette che il calore delle serpentine arrivi subito in superficie.
Sostanzialmente si può optare per diverse soluzioni, dalla economica al top.
- Sabbia/cemento con additivi da miscelare, economici ma almeno di 5 cm
- Autolivellante, di 3 cm, di facile applicazione e di elevata conducibilità termina. Mantenendosi sui 3 cm ho però appurato che possono formarsi delle crepe
- Premiscelati ad elevata trasmittanza

Nell'ultima categoria vi elogio il Massettomic PARIS (PA: pavimento RIS: riscaldamento)
- presenta fibre metalliche che gli conferiscono rigidità e prevenzione delle crepe, al limite anche senza usare la rete elettrosaldata
- elevatissima trasmittanza 
- rapida asciugatura


Nelle camere dalla forma a "T" o L o nei locali molto grandi bisogna mettere dei giunti di contrazione/dilatazione di plastica o molare il punto di passaggio per 1 cm, onde evitare di arrivare alle canaline!

6 - Soglie e Blindato

Il posizionamento delle soglie e del blindato è fondamentale, onde evitare ponti termici di dispersione del calore.
Nelle soglie è bene mettere uno strato di EPS di 3 cm verticale tra massetto ( poi piastrelle) e soglia di marmo.

Va fissato con il poliuretano al massetto lungo i 3 lati inferiori.



 Poi si mette la soglia di marmo a 1,2 cm dal livello del massetto, calcolando quindi lo spessore di mattonelle e colla.


Una volta fissato va ritagliato a livello della soglia. Successivamente sarà ricoperto dal serramento



Il falso telaio del blindato va fissato con malta a presa rapida


Negli spazi rimanenti si deve usare una malta termoisolante, in particolare la LECA supertermica M5 
E' molto comoda, isolante ed ha anche proprietà anti-sismiche. Può anche esser usata sotto le soglie o tra le soglie e gli strati di EPS, per riempire gli spazi vuoti.

Successivamente si passa alla rasatura





7 - Controsoffitti
Se si dispone di un corridoio comune a tutte le camere consiglio il controsoffittoin cartongesso.
Si riduce così  la cubazione "da scaldare"nelle zone "morte" della casa. Inoltre sopra al cartongesso si possono mettere dei pannelli di EPS (2 da 3 cm) per l' isolamento termico. Si può inoltre sfruttare lo spazio sovrastante per la predisposizione dell'aria condizionata con scarico della condensa nel bagno



8- Verniciatura
Vernici colorate o bianche a proprio gusto, basta però:
a- non usare tempere

b- usare vernici traspiranti per i soffitti e per le pareti della cucina e dei bagni


c- usare vernici superlavabili (alto costo = alta qualità) per esempio Ducotone o Sikkens, soprattutto se si tratta di tinteggiare pareti già colorate


d- grattare eventuali bolle e intonacare prima di passare il colore


e- passare un fissativo sulle pareti "nuove"


f- bagnare bene il rullo senza strizzarlo troppo sulle pareti (la parete prende la vernice che vuole ed è meglio fare 2 mani che 4!)


g- iniziare dal soffitto e poi fare le pareti


h- le pareti iniziarle dalla parte superiore con rullate dall'alto verso il basso





9- Rivestimenti e Pavimenti
Tralascio il costoso e di difficile gestione parquet per dedicarmi al Gress porcellanato finto legno.
Nonostante quello che si legge, a mio avviso, bisogna prima eseguire i rivestimenti (bagno e cucina), Per diversi motivi:
- si sporca meno il pavimento
- si evita di danneggiarlo
- si possono montare i bagni mentre il piastrellista continua la casa


Particolare degli angoli delle finestre


Per consentire l'inserimento del pavimento, si pone una mattonella ed un cartone sotto al rivestimento.
Lo spessore del cartone

La colle che viene usata per i rivestimenti è grigia, per i battiscopa bianca 


Lo stucco viene scelto del colore che si vuole



Per il riscaldamento a pavimento, ricordo,  abbiamo eseguito dei giunti di contrazione nel massetto.
Per le mattonelle si può contare sul'elasticità della colla per pavimenti, anche per le forme a "T" o "L" del corridoio.


 Se proprio si vuole può esser messo del silicone dello stesso colore dello stucco invece dei giunti plastici



Per i battiscopa si deve usare della colla bianca, per esempio la Kerakoll H40
Per lo stucco dei battiscopa si può usare lo stesso del pavimento, se si usa il Massettomix Paris I massetti non fibrorinforzati hanno una dilatazione elevata con le variazioni di temperatura del riscaldamento a pavimento. Questo porta a crepature diffuse nel giunto tra pavimento e battiscopa e sopra al battiscopa. In questo caso il consiglio è il posizionamento di silicone colorato al posto dello stucco. La spesa aggiuntiva, per una casa di 100 mq, è di circa 300 euro.






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